Percorsi giornalieri

La sensibilizzazione dei giovani sui temi dell’educazione alla legalità e della lotta contro le mafie, costituisce una delle attività fondanti di Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie. Un attento ed elaborato percorso educativo che ha come obiettivo il coinvolgimento attivo di tutte le fasce d’età scolari e non solo. Questo impegno si collega strettamente ai percorsi di turismo responsabile pensati per le scuole, che negli anni hanno visto coinvolti ragazzi provenienti da tutte le regioni d'Italia. Un' importante opportunità di crescita e confronto che stimola la voglia di impegnarsi in prima persona, facendo semplicemente la propria parte nella lotta contro le mafie.

Libera il g(i)usto di viaggiare contribuisce a questo obiettivo grazie ai suoi percorsi di turismo responsabile offrendo l’opportunità di conoscere le migliori energie presenti sui territori, facendo entrare i ragazzi  in contatto con realtà sane, che si impegnano nell'affermazione dei principi di legalità e responsabilità con la ferma volontà di creare circuiti economici e sociali in chiara discontinuità con quelli delle mafie.

 

MEZZA GIORNATA – Visita di alcuni dei luoghi più rappresentativi della città di Palermo nella lotta contro la Mafia: dalla Kalsa a via D'Amelio, da Piazza della Memoria all'Albero Falcone, un cammino fatto di racconti, di storie di uomini coraggiosi dentro la città che li ha visti protagonisti.

MEZZA GIORNATA - Un percorso di scoperta de progetto Libera Terra sul riutilizzo sociale dei beni confiscati, attraverso la realtà imprenditoriale delle cooperative di lavoro che li gestiscono. Approfondimento storico sui grandi movimenti di lotte sociali contro la mafia del territorio.

MEZZA GIORNATA - Incontro con i testimoni che hanno condiviso con Padre Pino Puglisi i suoi tre anni di permanenza nel quartiere di Brancaccio. Uno sguardo particolare al ruolo di 3P come educatore, della sua impronta nel quartiere e di come la mafia si sia accorta dell'importanza della sua missione.

GIORNATA INTERA - Svolgimento del percorso nell'Alto Belice Corleonese e a Corleone. Visita dei terreni e delle strutture confiscate gestite dalle cooperative di “Libera Terra” e approfondimento sui temi dei beni confiscati e del loro riutilizzo sociale. Successiva visita a Corleone di strutture confiscate e realtà associative che si occupano, attraverso varie attività culturali, di raccontare la storia del loro paese al di là degli stereotipi e di farne emergere la voglia di cambiamento.

MEZZA GIORNATA - Visita di "Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato" e testimonianza da parte dei familiari di Peppino o dei responsabili dell’associazione.

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